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Alcune delle immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno rimosse.
Some images are taken from the web. For any problem about this, let me know and the images will be removed
martedì, 30 giugno 2009

L'ennesima follia


postato da: ridarella alle ore 21:23 | link | commenti
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martedì, 23 giugno 2009

Big Whiskey & The GrooGrux King

Il nuovo disco della Dave Matthews Band. Finora l'ho ascoltato due volte e devo dire che non mi dispiace affatto. Purtroppo in alcuni brani si sente l'assenza del sassofonista LeRoi Moore, morto purtroppo l'anno scorso. Temevo schifezze tipo l'album "Everyday", invece, a parte sonorità leggermente più pop del solito, hanno fatto un disco piacevole. Non vedo l'ora di sentirli live a Lucca la settimana prossima, il secondo concerto loro che sento. L'altra volta li sentimmo al leggendario concerto al Pavillao Atlanitico di Lisbona, un concerto storico, dove ho ballato cantato urlato e pianto di gioia per più di tre ore filate.

(Sono molto contenta del mio esperimento culinario di stasera, trancio di salmone con panure di limone)

postato da: ridarella alle ore 21:37 | link | commenti (1)
categorie: musica
lunedì, 15 giugno 2009

Ansiolitico

Nei momenti di forte stress la gente fa tante cose per rilassarsi: c'è chi fa attività fisica fino a sfinirsi, c'è chi si ritira in eremitaggio, chi pulisce a livelli maniacali, chi si ubriaca, chi si droga, chi fa due palle così a tutte le persone che conosce, chi fa shopping isterico, chi fa una selezione delle precedenti o mille altre cose. Io ieri ho fatto le lasagne.

postato da: ridarella alle ore 16:34 | link | commenti (2)
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sabato, 13 giugno 2009

Al Pedocin

Dopo due anni e mezzo che mi tocca bazzicare per Trieste mi sono tolta una curiosità: sono andata al bagno "La Lanterna", meglio conosciuto come "il Pedocin" (piccolo pidocchio, perché si diceva che un tempo la povera gente andasse lì a spidocchiarsi). Ha la peculiarità di essere l'unico bagno rimasto in Italia con due settori separati per uomini e donne (più precisamente donne e bambini credo sotto i 12 anni). La prima volta che me ne hanno parlato la cosa mi era sembrata di un bigottismo deforme, poi ripensandoci, e soprattutto andandoci, ho realizzato che un suo strano senso ce l'ha: lì le donne stanno in pace e nessuno le disturba, topless generalizzato e atteggiamento rilassato: non ti sei fatta la ceretta? Chi se ne frega. Le tue tette sono talmente flosce che potresti usarle per insaccare il salame? Chi se ne frega. Dal mare si può vedere il settore degli uomini (sono separati anche in acqua!) e com'è facile aspettarsi è praticamente deserto.
Ora che mi sono tolta la curiosità credo che tornerò al mare alla maniera standard dei triestini, cioè in viale miramare. Questo ha il solo vantaggio di essere accessibile a piedi in pausa pranzo, ma di fatto è un normalissimo marciapiede con qualche doccia ogni tanto: è come vedere la gente prendere il sole nel parcheggio del grandemilia o in una qualunque pista ciclopedonabile.
A parte l'idea insolita del bagno separato, il Pedocin è una distesa di ghiaione di 20 x 20 metri per ognuno dei settori (è una stima a spanne) con una superificie di mare accessibile grande altrettanto (è praticamente recintato) con le navi che viaggiano poco lontano, oltre  a un muro di separazione, quindi si tratta di fare il bagno praticamente di fianco al porto. Diciamo che è un po' claustrofobico. La cosa buffa è che l'ingresso costa 80 centestimi di euro e al momento del pagamento ti danno un biglietto molto simile a quello dell'autobus che devi timbrare nell'obliteratrice e poi consegnarlo a un energumeno che fa da buttafuori se si tenta di andare nel settore sbagliato.

postato da: ridarella alle ore 19:29 | link | commenti
categorie: trieste
mercoledì, 10 giugno 2009

per la cronaca

Giusto per la cronaca, il seminario è andato abbastanza bene, sono ancora viva, non mi hanno mandato in Siberia. C'era molta gente e mi sono beccata un sacco di domande, alle quali forse avrei potuto essere più scattante nel rispondere.

postato da: ridarella alle ore 17:16 | link | commenti
categorie: phd
lunedì, 08 giugno 2009

AAA sinistra di governo cercasi

Prima di tutto un sospiro di sollievo: il Pdl non ha ottenuto un risultato plebiscitario. E questo in linea di principio sarebbe un buon inizio, se avessimo un'opposizione vera. Ma è noto che, appena la cosa Berlusconi (geniale definizione di José Saramago) dà segni di difficoltà, la sinistra crede di essere la Croce Rossa e quindi, dovendo curare tutti per forza, non si limita a soccorrere ma addirittura resuscita la destra più forte di prima.
Non è che qualche paese europeo ha una sinistra di seconda mano da prestarci?
Un altro commento: non mi spiego come una donna possa votare il Pdl, sinceramente, sarò un po' stupida ma non ci arrivo. Berlusconi ha dimostrato di avere lo stesso rispetto per la dignità delle donne del più fondamentalista degli integralisti islamici, ma questo le donne le nasconde dietro un burqa nero, quello le preferisce nude.

postato da: ridarella alle ore 11:32 | link | commenti (2)
categorie: storia, sguardo fuori
venerdì, 05 giugno 2009

Panico!

Martedì devo fare il mio primo vero serio seminario, finora avevo solo fatto seminarietti d'esame. Diciamo che vedere il mio nome sulle locandine in bacheca mi manda decisamente in panico. Qual è la cosa peggiore che può succedermi? Uhm, diciamo che se ci sono i russi al massimo mi potranno mandare in SIberia, oppure seppellire viva in un gasdotto che attraversa l'Ucraina e mi porta dritta dritta in Russia. Boh, comunque sia: panico!!!!!

postato da: ridarella alle ore 13:55 | link | commenti (1)
categorie: phd
lunedì, 01 giugno 2009

Dottori capitani e Zanni

Ok sono stata un po' assente in questi giorni.
Comunque
Ho appena finito un bellissimo stage sulla commedia dell'arte, di cui fino a giovedì scorso non sapevo nulla. Quattro giorni di teatro e anche di letteratura. Dopo anni che non facevo seriamente analisi di testi letterari, mi sono di nuovo commossa per una parola al posto giusto, di nuovo divertita con una rima e stupita di quanto le parole siano potenti.
"La bella Franceschina,
ninina, buffina,
la Fili Bustacchina,
la pianse e la sospira,
che la vorria marinini.
La Fili Bustacchi."

postato da: ridarella alle ore 12:12 | link | commenti (2)
categorie: letture, teatro
mercoledì, 20 maggio 2009

Un libro che non mi è piaciuto.

La settimana scorsa ho letto "Niente di vero tranne gli occhi", di Giorgio Faletti. Un pessimo libro, un pessimo giallo. Non racconterò la storia per non rovinare l'attesa a chi non l'ha letto, dico solo che la trama è pervasa da, come dire, un elemento soprannaturale. In sostanza come trama gialla è inconsistente e tirata per i capelli. Per una lettrice famelica di gialli quale sono io, il modo in cui si arriva alla "verità" in questo libro è una soluzione di comodo, come se già all'inizio del libro all'autore fossero finite le idee. E questa era la parte buona del libro.
Per quanto riguarda lo stile della scrittura, a me risulta insopportabile. Faletti vuole atteggiarsi a scrittore introspettivo profondo, ma secondo me fallisce clamorosamente. è una scrittura logorroica che, per una frase dove racconta fatti (con un uso eccessivo di aggettivi), ne scrive due di pippe esistenziali, abusando delle parole "vita" e "amore". Sono frasi inutili, che appesantiscono la scrittura e fanno sembrare i personaggi dei paranoici. Ah già, i personaggi. Semplicemente inverosimili. Guarda caso ii protagonisti sono belli e bravi, e alcuni anche smodatamente ricchi e famosi, esattamente come in "Io uccido". Concludo parlando dell'ambiantazione, New York. è descritta a forza di stereotipi, tutto il libro è disseminato di frasi tipo (sto parodiando, non è una frase del libro) "Jordan aprì la finestra, una di milioni di finestre che si aprivano sull'alba assente di New York, mostrando la luce del giorno ma lasciandolo nel cupo della sua solitudine. in fondo tutti i newyokesi sono soli". Cose del genere. Più volte sono stata in dubbio se smettere di leggere il libro. Non mi sarei persa niente.

postato da: ridarella alle ore 22:11 | link | commenti (1)
categorie: libri, letture
giovedì, 14 maggio 2009

Un'esperienza mistica

Ieri sera eravamo a cena, ero dcisamente piena, dopo un antipasto di pecorino grigliato e un piatto di pici (è un tipo di pasta) alle acciughe. Poi un gentile cameriere ci ha detto la lista dei dolci. L'ultimo dell'elenco era la torta Pistocchi, con solo cioccolato e crema di latte. Sul piattino che mi hanno portato c'erano solo due pezzettini piccoli, tutti spolverati di cacao in polvere e una fragola al centro. Da vedere sembrava qualcosa di solido ma allo stesso tempo cremoso. L'ho assaggiata.



Un'esperienza mistica, al limite dell'erotico. Il sapore del cioccolato fondente mi ha travolto. Ho bevuto un sorso di Morellino e il sapore di cioccolato è rimasto lì, maestoso, amplificato. Piacere puro.
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Ora che mi sono ripresa la domanda è: come si fa a farla? Stando al sito solo cioccolato fondente, cacao e crema di latte. E la seconda domanda è: cos'è la crema di latte? Secondo wikipedia è la panna liquida, mentre google fornisce una serie di pagine con ricette che coinvolgono latte, zucchero e amido. Nel dubbio provo in tutti e due i modi, se trovo qualche risultato degno di nota lo scriverò.

postato da: ridarella alle ore 14:02 | link | commenti
categorie: viaggi