Chi sono

Utente: ridarella

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Statistiche

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcune delle immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno rimosse.
Some images are taken from the web. For any problem about this, let me know and the images will be removed
venerdì, 25 luglio 2008

Proviamoci



Non voglio fare propaganda a un partito, ma semplicemente ritengo una buona idea il referendum e credo che sia giusto almeno provarci a cancellare una legge vergognosa.

postato da: ridarella alle ore 00:08 | link | commenti (1)
categorie: storia
mercoledì, 23 luglio 2008

Notevole


Il solito geniale Crozza

postato da: ridarella alle ore 17:15 | link | commenti
categorie: chicche
sabato, 19 luglio 2008

Storie: Pascal Mercier

Era un po' che non scrivevo di libri. Ho finito stamattina in treno "Treno di notte per Lisbona". Siamo a Berna, il protagonista è un professore di lettere antiche di mezza età, abitudinario e anche un po' secchione (si chiama Raimung Gregorius, soprannominato Mundus o "il papiro"). Ciò che mi ha convinto meno è stato l'inizio, a mio parere pretestuoso: l'incontro fortuito con una donna portoghese in procinto di buttarsi dal ponte di Kirchenfeld.  Questo evento scuote Mundus, che, dopo che la donna sparisce, trova in una libreria antiquaria un libro portoghese sconosciuto di un autore contemporaneo sconosciuto, Amadeu Inacio de Almeida Prado.
Dopo la lettura di poche pagine, trascinato da un'immedesimazione inattesa con l'autore, Mundus decide di partire per Lisbona alla ricerca dell'autore o almeno di persone che lo conoscano.

Superato questo incipit un po' forzato, il libro mi ha coinvolto e trasportato moltissimo. I protagonisti sono tanti, non solo Mundus e Prado, ma anche tutte le persone che il protagonista incontra nella sua ricerca. Protagoniste sono le emozioni, e la loro comunicazione: si intrecciano la scrittura, la poesia, ma anche il silenzio, sia come incapacità di parlare con l'altro, che come estrema affermazione di dignità, anche di fronte alla tortura imposta dalla dittatura. In un susseguirsi di laceranti riflessioni  di Amadeu, anche citate più volte, fluttuano immagini: gli scacchi, le tazze di tè rosso, l'azzurro, e poi i treni e i binari, e la Bibbia, l'insonnia, una mappa del cervello. Il libro trasmette a ogni pagine un amore profondissimo per la letteratura e per le lingue. E vediamo Mundus imparare un po' alla volta il portoghese, ci dice che quando guarda la tv non capisce tanto bene, e lo vediamo cimentarsi nelle sue prime parole in quella lingua. Mundus, così come anche Prado, ha un rapporto privilegiato con la Bibbia, vista come manifestazione massima di poesia, letta e ascoltata in ebraico, così com'è stata scritta. Ogni brano del libro di Prado (composto di memorie e riflessioni) comincia con il suo titolo, prima in portoghese, poi in italiano.
Il libro di Prado comincia così: "Delle mille esperienze che facciamo, riusciamo a tradurne in parola al massimo una, e anche questa solo per caso e senza l'accuratezza che meriterebbe."



postato da: ridarella alle ore 23:57 | link | commenti
categorie: libri, storie
lunedì, 14 luglio 2008

Piccola lettura

Cosa scrivono su El Pais

Perché nella stampa italiana si vergognano di dire le cose come stanno?

postato da: ridarella alle ore 23:08 | link | commenti
categorie: storia, sguardo fuori
venerdì, 11 luglio 2008

Parole di democrazia


postato da: ridarella alle ore 11:34 | link | commenti
categorie: storia
martedì, 08 luglio 2008

Che genialata


postato da: ridarella alle ore 20:44 | link | commenti
categorie: chicche
lunedì, 07 luglio 2008

Ho incontrato un fisico

Ieri il mio ritorno qua è stato piuttosto problematico: una viaggio che avrebbe richiesto 4 ore, ne è durate 6 e  mezzo e sono arrivata con due ore e quaranta di ritardo in piena notte.
Ma per tanto disagio che può causare, il treno ogni tanto, inaspettamente, elargisce incontri unici. E il nostro scompartimento si è dimostrato essere abitato dall'improbabilità: oltre a me, c'erano due ragazzi e una donna. Uno dei due è allievo carabiniere, mentre l'altro, evento rarissimo, studente di psicologia dello sviluppo (laurea  statisticamente a forte maggioranza femminile), io, dottoranda in fisica e poi questa donna, mezza età. all'inizio sonneccchiante. Quando siamo rimaste io e lei mi chiede "allora tu fai il dottorato in fisica? Piacere, mi sono laureata in fisica trent'anni fa". Sono pochi gli srudenti di fisica, immensamente meno le donne. E da lì è cominciata una conversazione lunga 4 ore, nella quale mi ha raccontato la sua storia. Questa donna ha cominciato insegnando fisica alle superiori, come un sacco di professoresse, e poi, dopo tanti anni dedicati alla famiglia, ha deciso che poteva tornare alla sua vera passione, la fisica, a tempo pieno. Ora è una delle massime esperte di didattica della fisica. Mi hanno colpito il suo entusiamo, la sensazione che comunicava di amare "svisceratamente" e disinteressatamente la fisica e le persone, in particolare i ragazzi. Ho capito che, sebbene forse non sia aggiornata sugli ultimi physical review letters, questa donna ha maturato una conoscenza profonda, non solo nel formalismo, ma soprattutto nelle mani e nella creatività, della fisica di base. E sente l'esigenza di farla la fisica, inventando sempre nuovi esperimenti ed esperienze, e di divulgare oltre che i contenuti, anche l'insegnamento.
Era tanto che non incontravo un fisico.

ps: ho visto con piacere che su la7 è ricominciata "la valigia dei sogni"

postato da: ridarella alle ore 21:48 | link | commenti
categorie: viaggi, storie
sabato, 05 luglio 2008

emilia di luglio

Amo l'estate. Ma anche le balle di fieno. Devo avere avuto un trascorso bovino in qualche esistenza precedente.

DSCF3031DSCF3054

postato da: ridarella alle ore 23:08 | link | commenti
categorie: emilia

Un onore inaspettato

Guardando dopo qualche giorno di assenza Discanto , ho trovato una sorpresa : il mio blog è stato citato per il premio Brillante Weblog. Grazie davvero, Asended. (Devo dire che i meriti estetici del mio blog sono zero, o meglio, sono dei webdesigner di splinder che hanno fatto il template. )
brillante
Questi sono i miei premiati:

Blog di Rougho, il fisico polemico
Schemi mentali
I need more coffee
Cristina e la vita con...
Regina dei Tucani


Se alcuni degli autori di questi blog non vogliono essere citati, scrivetelo in un commento e li cancellerò.

Le regole del premio brillante weblog sono queste:

Il premio Brillante Weblog 2008 è attribuito a quei blog che si sono distinti per i contenuti o per l’estetica, con l’intento di promuoverli e incoraggiarne la diffusione virtuale.Le regole sono queste:
1. chi viene “nominato” deve scrivere un post sull’argomento, citando l’autore della nomina e indicando il link del suo blog;
2. nominare a propria volta almeno 7 blog, indicandone nell’articolo i link e avvisando i loro gestori del premio;

3. esibire, ma questo è facoltativo, il profilo-foto di chi ha nominato e di chi è stato nominato.


postato da: ridarella alle ore 14:34 | link | commenti (1)
categorie: amici, nerd
martedì, 01 luglio 2008

WALTER??????!!!!

Di grazia carissimo Walter... facci l'onore di spiegare perché il pd non parteciperà alla manifestazione a Roma dell'8 luglio! Il primo palpito di Opposizione che vedo materializzarsi nelle intenzioni di (pochi) parlamentari
Se tra qualche mese Silvio si prenderà la briga di proclamarsi ufficialmente dittatore (il regime c'è già, ma anche l'estetica vuole la sua parte) dovremo ringraziare anche te!

postato da: ridarella alle ore 00:07 | link | commenti
categorie: storia, sguardo fuori