Riporto questo post dal blog della Volpe,
La Piccola Bottega degli Orrori, a proposito del referendum.
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Il 21 giugno saremo chiamati a un ennesimo referendum, in questo caso sulla legge elettorale.
I media non ci hanno informati a dovere, non ci stanno informando, non ci stanno dicendo la verità.
Il referendum non è per l'abolizione del porcellum!
E non è nemmeno per il ripristino delle preferenze!
Vogliono solo farvelo credere per farvi votare "sì" all'approvazione di una legge-truffa paragonabile solo a quella che regalò l'Italia a Mussolini nel 1924.
L'attuale legge elettorale prevede che il 55% della Camera sia assegnato alla coalizione che vince le elezioni.
Se al referendum vincerà il sì, la nuova legge elettorale assegnerà il 55% di Camera e Senato al primo partito.
Il quorum non deve essere raggiunto:
Per questo bisogna ASTENERSI!
Con una legge elettorale del genere oggi Berlusconi e il PdL avrebbero il 55% di Camera e Senato, e nel restante 45% ci sarebbe il 10% della Lega.
Un numero di parlamentari incredibilmente vicino al 66% col quale chiunque potrebbe cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza senza alcun problema.
Bisogna dire NO al referendum!
Il Partito Democratico vuole che votiate sì al referendum:
Battersi con determinazione per regalare la maggioranza assoluta al proprio avversario è degno di un partito che ha perso la testa.
Ammesso e non concesso che la vittoria del "sì" non porti nell'immediato problemi di ordine democratico, il sì darebbe vita a un sistema bipartitico che non farà altro che farci scendere ancora la china del "votiamo il meno peggio". Il multipartitismo è "un'arma" in mano agli elettori per "ricattare" i partiti non virtuosi spostandosi su altri partiti della stessa coalizione. Invece di risolvere i propri problemi interni, il PD cerca di uccidere i propri alleati costringendoci a votare per loro con la scusa del "voto utile".
Anche per questo bisogna ASTENERSI!
Non so se sia meglio astenersi o votare NO, non so se sia giusto starsene in casa con la tv accesa e aspettare l'andamento dei votanti per eventualmente andare a votare NO solo se il quorum rischia di venire raggiunto.
Fate la scelta che ritenete opportuna a riguardo, ma
dite NO a questo referendum.
PS: Anche il comportamento di Di Pietro e dell'Italia dei Valori è da criticare per la sua stupidità: prima hanno appoggiato la raccolta delle firme, e solo oggi, a un mese dal referendum, si rendono conto di cosa significhi. Potevano pensarci prima, e invece sono stati vittme e complici di questo tranello.
Fonti:
http://www.referendumelettorale.org/dettaglio/64282/Presentazione_dei_quesiti
http://www.donnapratica.com/articoli/2009/05/05/speciale-referendum-2009-testi-quesiti-spiegazioni-di-cosa-tratta-link-utili-referendum
Stefano Passigli
spiega perché astenersi al referendum ai microfoni di
Micromega.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/passigli-perche-il-referendum-minaccia-la-costituzione/
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