... ma per la prima volta dopo non so quanto tempo ho visto il Teatro con la t maiuscola in tv: due ore di ossigeno senza pubblicità, due ore di intelligenza, musica, cultura, storia e storie. Stasera, in occasione del ventennale del muro di Berlino, la7 ha trasmesso in diretta dal porto di Taranto lo spettacolo di Marco Paolini "I miserabili". Per la prima volta ho sentito in televisione in prima serata parlare di termodinamica, di principio di indeterminazione di Heisenberg e di meccanica statistica, ognuna con il proprio nome. A un certo punto Paolini ha chiesto al pubblico: "cosa dice il secondo principio della termodinamica"? Beh è stato inquietante rendermi conto che se avessi dovuto rispondere avrei subito sbrodolato formule o parole tecniche e non avrei saputo lì per lì dare una spiegazione semplice, comprensibile a tutti, di una delle leggi fisiche che permeano di più la nostra vita quotidiana, Ma a parte l'excursus sulla fisica, penso che siano state due ore di verità, non nel senso di oggetto di fede, ma di profonde emozioni scaturite da una riflessione pacata e libera sulla Storia, in particolare degli ultimi vent'anni. Un'associazione mentale:
"
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."
Non sono parole vuote.
PS Complimenti a una mia carissima amica, lettrice di questo blog, che oggi si è laureata. Festeggiamo due volte!