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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Alcune delle immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno rimosse.
Some images are taken from the web. For any problem about this, let me know and the images will be removed
martedì, 15 settembre 2009

Per colpa di Pesce

Per colpa di Pesce che si fa del male a pensare al tempo che passa (qui), ho dovuto prendere atto di una realtà tremenda: ho un (unico) Capello Bianco (che scritto così fa un po' l'effetto Cappuccetto Rosso). Ora se non fossi quel personaggio rasente cavernicolo e "privo di vanità femminile" (sic) che sono, questa Presenza non si manifesterebbe così spesso ai miei occhi, perché mi darei il gel nei capelli (li ho cortissimi) e quindi passerebbe inosservato. E invece l'ospite inatteso ha un posto tribuna vip giusto nella mia frangetta (corta corta anche lei).
@Pesce: sssssilob

postato da: ridarella alle ore 13:33 | link | commenti
categorie: amici
lunedì, 14 settembre 2009

Festeggiamenti

Sono molto soddisfatta degli ultimi giorni: si è festeggiato il compleanno (cifra tonda) del compagno-di-merende. Abbiamo invitato per una due giorni di cibo e giochi molta gente nella casa delle feste (eravamo 17), cucinato tra le altre cose 200 tigelle, tutte impastate a mano, tirate a mattarello e cotte una a una (anzi, sette a sette), ma soprattutto abbiamo visto carissimi amici che da molto non vedevamo.
E poi al compagno-di-merende hanno regalato un oggetto utile, sobrio e poco ingombrante: un minifrigo blu di plastica della Pepsi, che scalda cose calde e raffredda cose fredde, con incluso nella confezione un materassino da mare (sempre blu con il logo della Pepsi). Vediamo se trovo la foto da qualche parte.
b4d87e3068de4fa086b559d7e8b28c09Propongo di dare un nome a quest'oggetto.

postato da: ridarella alle ore 16:59 | link | commenti
categorie: amici
mercoledì, 22 aprile 2009

Frammenti e compleanni

Sto cominciando a sgretolarmi, ieri mi si è rotto un pezzettino di molare.
E oggi scade l'ultima carte verde della mia carriera di utente delle Ferrovie dello Stato.
Buon compleanno a RIta Levi Montalcini e a Asended.

postato da: ridarella alle ore 14:21 | link | commenti (1)
categorie: amici
martedì, 16 dicembre 2008

Questo post è per ringraziare Feffe

Perché per caso domenica pomeriggio sono finita sul suo blog e ho visto che c'è il link a questo e un post che mi ha fatto molto piacere. Grazie Feffe! (Avrei scritto un commento ma non ho un google account)

postato da: ridarella alle ore 14:06 | link | commenti (1)
categorie: amici
domenica, 30 novembre 2008

Giù al nord - Né qui né altrove

Ieri sera c'è stata una cena molto particolare, nella quale ogni invitato era invitato a portare o da bere, o un cibo etnico della sua zona di provenienza. è stata un'esperienza eclettica: dall'Italia alla Turchia, dall'Uzbekistan alla Cina, dalla Colombia alla Croazia, dagli USA all'India e qualcuno forse l'ho dimenticato. Nella mia personale classifica ha vinto il riso con le carote e la carne preparato dal ragazzo uzbeko. Specifico che dire semplicemente "Italia" è riduttivo perché dovrei specificare ogni regione coinvolta e soprattutto nasconde la diatriba regionale sulla paternità della parmigiana di melanzane che ha occupato alcuni dei ragazzi-chef presenti.
E adesso un paio di storie.
Giù al nord
Film di Dany Boon del 2007. Piacevolissimo, divertente e originale. Narra di un direttore delle poste costretto a trasferirsi, invece che in Costa Azzurra come avrebbe desiderato, nel nord della Francia a Nord-Pas de Calais, a causa di un provvedimento disciplinare nei sui confronti. Peccato che nell'immaginario di tutti gli altri francesi, in particolare quelli del Sud, quella zona della Francia sia funestata da freddo polare tutto l'anno e sia abitata da gente strana, burbera, rozza e soprattutto dalla parlata incomprensibile, completamente diversa dal francese ufficiale, insomma un autentico inferno in terra francese. Il protagonista deve partire e, essendo la moglie depressa e perciò particolarmente sensibile ai cambiamenti radicali, la lascia a casa con il figlio. L'accoglienza per il protagonista non è delle più semplici, ma tempo pochi giorni e il problema diventa convincere la moglie che nonostante tutto il nord non è così male!
L'unico problema è che questo film andrebbe visto in lingua originale, perché è fondamentale il contrasto tra il francese "ufficiale" e il dialetto del nord. I traduttori hanno dovuto inventarsi una strana parlata italiana che per i primi minuti sembra del tutto artificiosa e sottrae lo spettatore all'atmosfera del luogo. Ma per la mia scarissima conoscenza del francese la versione originale sarebbe totalmente incomprensibile.
Un magnifico affresco di una zona  della Francia sconosciuta (a me ma credo anche a buona parte del pubblico) affascinante e vivibilissima.
Né qui né altrove
Ho letto l'ultimo libro di Gianrico Carofiglio, "Né qui né altrove, una notte a Bari", Laterza.Quando sono andata in libreria per comprarlo ho avuto qualche problema a trovarlo perché non mi aspettavo che fosse nella sezione "narrativa di viaggi". Che dire? Ho un rapporto particolare con i lavori di Carofiglio, è un autore che mi coinvolge ma che a volte mi lascia con una sensazione di imcompiutezza. Come con "Il passato è una terra straniera" e questo romanzo appunto. Entrambi i romanzi sono caratterizzati da un doppio piano narrativo: in  "Il passato è una terra straniera" troviamo due storie parallele mentre nel secondo, come suggerisce il titolo, c'è la descrizione-rievocazione di Bari tramite i ricordi del protagonista, sostenuta dalla narrazione dell'incontro di vecchi amici che dura un'intera notte, a Bari ovviamente. Non ho capito l'intento dell'autore, se semplicemente descrivere in modo romanzato la sua città e se raccontare a tutto tondo la storia dei personaggi. Quest'ultima sembra un pretesto e pure è ricca di spunti interessanti, che purtroppo vengono lasciati secondo me un po' in sospeso. Non ci è dato sapere se il protagonista sia più simile all'autore o al personaggio più famoso di Carofiglio, l'avvocato Guerrieri. Notevole il gioco di prospettiva creato con l'amico, Paolo, trasferitosi a Chicago. Carofiglio è riuscito comunque a incuriosirmi, non avevo idea di quanto fosse ricca la storia di Bari e, se mi capiterà di andarci, visiterò con piacere tutte le librerie descritte (quelle ancora esistenti ovviamente) e assaggerò la focaccia (togliendo le olive nere che non mi piacciono).

postato da: ridarella alle ore 16:55 | link | commenti (2)
categorie: libri, letture, film, storie, amici
sabato, 05 luglio 2008

Un onore inaspettato

Guardando dopo qualche giorno di assenza Discanto , ho trovato una sorpresa : il mio blog è stato citato per il premio Brillante Weblog. Grazie davvero, Asended. (Devo dire che i meriti estetici del mio blog sono zero, o meglio, sono dei webdesigner di splinder che hanno fatto il template. )
brillante
Questi sono i miei premiati:

Blog di Rougho, il fisico polemico
Schemi mentali
I need more coffee
Cristina e la vita con...
Regina dei Tucani


Se alcuni degli autori di questi blog non vogliono essere citati, scrivetelo in un commento e li cancellerò.

Le regole del premio brillante weblog sono queste:

Il premio Brillante Weblog 2008 è attribuito a quei blog che si sono distinti per i contenuti o per l’estetica, con l’intento di promuoverli e incoraggiarne la diffusione virtuale.Le regole sono queste:
1. chi viene “nominato” deve scrivere un post sull’argomento, citando l’autore della nomina e indicando il link del suo blog;
2. nominare a propria volta almeno 7 blog, indicandone nell’articolo i link e avvisando i loro gestori del premio;

3. esibire, ma questo è facoltativo, il profilo-foto di chi ha nominato e di chi è stato nominato.


postato da: ridarella alle ore 14:34 | link | commenti (1)
categorie: amici, nerd
domenica, 25 maggio 2008

ieri pomeriggio

Per colpa di Pesce e della SSSSiiiiiilob  ieri pomeriggio in piazza hortis il cono gelato alla nutella e cioccolato all'arancia mi è esploso in mano. Quindi: Pesce, la prossima volta che ti vedo mi offrirai un gelato.

postato da: ridarella alle ore 19:51 | link | commenti (1)
categorie: amici
domenica, 04 maggio 2008

Cosa fare a Modena quando a Trieste corrono la Bavisela

Oggi abbiamo partecipato a un evento meraviglioso: la Magnalonga di Corlo (MO) (www.magnalongacittadicorlo.com): 10 tappe in un percorso a piedi di 9.5 km tra vigne, cantine, stalle. Nell'ordine:
1) Gnocco fritto con mortadella+Trebbiano
2) Pasta e fagioli + Pignoletto & Lambrusco
3) Acqua
4) Gramigna con salsiccia + Lambrusco
5) Cotechino con fagioloni e salse + Lambrusco
6) Tigella con lardo+ Lambrusco
7) Formaggio Miele & Salse + Malvasia
8) Formaggio, fragole& aceto balsamico + Lambrusco
9) Bensone + Malvasia
10) Caffè e amari
Immagine 045
Immagine 114


con tanto di spagnoli, svedesi e tedeschi che hanno apprezzato: W l'Europa! (tutti ugualmente ubriachi)
Totale: 6 ore e venti, il meglio dell'enogastronomia modenese, colesterolo moltiplicato per un fattore dieci rispetto a stamattina e la mia prenotazione per l'anno prossimo!

PS: Per chi non sapesse cos'è la Bavisela: maratona d'Europa che si corre a Trieste (www.bavisela.it)

postato da: ridarella alle ore 20:45 | link | commenti (1)
categorie: amici, emilia
giovedì, 17 aprile 2008

Cambio di registro

Dopo l'ecatombe elettorale, svaghiamoci.
Oggi sono andata in palestra. Ora quando si sculetta su e giù da uno step, non capisco perché tutti quanti hanno un'espressione seria. Vabè la fatica, ma alla fine della fiera stiamo sculettando su e giù da uno step, un'attività non particolarmente intelligente. Comunque. A un certo punto non ce l'ho più fatta, eravamo nella seguente situazione: una ventina di donzelle, l'istruttore sempre rigorosamente in bianco e un solo altro uomo assiduo frequentatore dell'aerobica, tutti  in ginocchio davanti allo step (specifico: con le cosce in verticale e la schiena in orizzontale, così:  _|-    ).  Dietro di noi tutte le macchine, le biciclette, il tapis roulant, i pesi, e i relativi maschioni ormonati puzzolenti e sudanti (anche loro a quanto pare a lutto, sfoggiando facce serissime da esercitazione militare e regalandoci versi di sofferenza soavi da uomo di Neandertal che solleva bilancieri).  Ci teniamo sulle braccia con le mani sullo step.  Appena assunta questa posizione l'istruttore ha giustamente urlato con la sua vocetta acuta e ammiccante "quelli dietro ringraziano...".... La state vedendo l'immagine già vagamente equivoca? Avete la prospettiva di tutti questi culetti al vento? Ecco, ora vi illustro l'esercizio. L'esercizio consisteva nel roteare in modo circolare il suddetto culo, prima in senso orario poi in senso antiorario. A quel punto non ce l'ho più fatta, ho dovuto scoppiare a ridere altrimenti sarei esplosa. Che bella invenzione l'aerobica, dovrebbero metterla negli spettacoli di cabaret.

postato da: ridarella alle ore 23:10 | link | commenti
categorie: amici, palestra, avventure di casa
mercoledì, 03 ottobre 2007

trieste pendolare

Premessa: con la prima parte di questo post divago su un tema molto caro ai fuorisede che abitano a Trieste, cioè il sottosuolo di assurdità che regge l'apparenza tranquilla della suddetta città. Un riferimento letterario è il blog di Raffo
Gli autobus a Trieste: una ventata di ottimismo. Questa è una città nella quale la popolazione locale è composta quasi esclusivamente da anziani, i quali riempiono gli autobus pretendendo di sedersi a qualunque costo anche se hanno appena corso la Bavisela (=la maratonina di Trieste). Quindi dopo un quarto d'ora in autobus si cominciano avere crisi d'identità dubitando di essere atterrati improvvisamente in una casa di riposo. (D'estate compaiono anche orde di ragazzini che vanno al mare, ma il problema è che non si capisce niente di quello che dicono perchè parlano triestino stretto quindi in un primo momento si dubita che siano stranieri, quindi un'altra crisi d'identità, pensavo di essere in Italia.). Ma non  è tutto. Ora vengono le reali bizzarrie. L'altra mattina ero appena salita, ancora rincoglionita dall'orario (le 8 di mattina), sull'autobus, con l'umore grigionero che ha caratterizzato queste mie ultime settimane. Alzo gli occhi e vedo la pubblicità di una cosa tipo centro di aiuto alla vita. Minchia, alle 8 del mattino già mi augurate un fuori pista... Scherzo di pessimo gusto... Ma il bello è che ci hanno messo la foto di un bambino ORRENDO! Vabbè.
Ma fino a qua tutto è ancora nel limite della salute mentale. Ciò che mi preoccupa seriamente è un'altra pubblicità che c'è sulla maggior parte degli autobus. Un giorno qualche mese fa, sempre alle 8 del mattino, alzo gli occhi   e vedo un' enorme scritta: "NON FARLO". Cosa? Poi leggo meglio: cartellone pubblicitario con, oltre alla suddetta scritta, quadrettini tutti colorati con autentiche stronzate tipo "perchè la cioccolata è buona", "perchè non tutto il male viene per nuocere" etc... Quella è stata la prima volta che ho visto quella pubblicità che adesso, oltre che sugli autobus, è anche nei centri commerciali e nelle farmacie. Ma dico questi fanno la pubblicità con scritto di non suicidarsi! (E tanto di numero verde, si sa mai...) Sono completamente pazzi! Neache fossimo in un posto sperduto della siberia con 24 ore di buio! Ma che percentuali hanno di suicidi? Risultato, se un turista giudicasse la città dai suoi autobus, non potrebbe fare altro che decidere di scappare, e subito anche.


Seconda parte:
(molto rapida) Secondo voi (pochissimi lettori di questo blog) potrei avere degli iscritti se fondassi l'associazione Onicofagi Anonimi? (Per chi non lo sapesse onicofagia è l'atto di mangiarsi le unghie). Perchè per la cinquantesima volta sto provando a smettere, ma è una dipendenza molto difficile da debellare. Il bilancio attuale è 7 unghie in condizioni buone (non solo non fanno male, ma si vede anche una strisciolina bianca), 3 vittime della mia ansia autolesionista. Ce la faranno i nostri eroi?

Detto questo torno a bosoni di bogoliubov.

postato da: ridarella alle ore 13:59 | link | commenti (2)
categorie: viaggi, amici, trieste, avventure di casa